Il battito profondo del basso di Isis & Aereogramme stamattina ha scandito i miei passi verso il basso, gradino dopo gradino giù dentro la metro, ancora umida della pioggia di ieri. Oggi mi sento estranea in questa città. Sarà perché gli sguardi sorridenti mi colpiscono dalla prima pagina della freepress, sarà perché in Italia ci sono più leghisti di quanto pensassi. O forse è solo perché sono stata in Sicilia, perché la musica che ascolto oggi me l’hanno regalata stefi e mauro, perché ho addosso una maglietta che profuma del bucato di mia madre e la luce non mi brucia gli occhi e il mare è molto lontano. Che brutta combinazione di fattori quella di stamattina. Ma non voglio pensare che andare a votare sia stato inutile, anche se ho perso dovevo lottare.
Oggi a Milano il tempo è variabile, anche dentro di me.
15 Aprile 2008
gradini bagnati di pioggia sotto il cielo azzurro
1 Commento »
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margola!
non prendertela, l’importante è partecipare!
hihihihih
p.s.:cosa non darei per respirare per un minuto soltanto l’aria di mare della mia città
Comment di misternemo — 15 Aprile 2008 @ 13:46 |